SCUOLA DELL’INFANZIA “SELVAIEZZI”
SCARICA QUI LA PROGETTUALITA’ DI PLESSO
Scuola dell’Infanzia Selvaiezzi – Clicca sull’immagine o sul seguente link per visionare il video (YouTube: https://youtu.be/hBTRvJJiTqE?si=Qp7dL-LsW-ZL5gg5)
Numero sezioni: tre omogenee per età
Organizzazione oraria: 8.00 – 16.30 dal lunedì al venerdì
Finalità e caratteristiche
La Scuola dell’Infanzia Selvaiezzi è un ambiente educativo che punta a valorizzare il fare e l’agire di ogni bambino,sostenendone emozioni, sentimenti, pensieri ed idee e guidandolo nello sviluppo delle proprie capacità di pensare e agire, come protagonista del proprio vissuto e cittadino del mondo. La scuola persegue la partecipazione e la collaborazione delle famiglie, si pone come luogo di incontro e come spazio educativo per bambini e adulti.
La comunità educante si fa promotrice dello “star bene” a scuola affinché l’apprendimento e l’acquisizione di competenzepossa avvenire in un clima sereno e in spazi educativi curati e a misura di bambino. Il focus della Scuola dell’Infanzia Selvaiezzi è laconquista dell’autonomia e la costruzione dell’identità personale di ogni bambino, attraverso esperienze educativo-didattiche efficaci e personalizzate, nella prospettiva di un’azione mirata ed inclusiva. Ciò è possibile solo agendo in sinergia con le famiglie, assicurando un clima educativo orientato al rispetto e alla fiducia reciproca. Soltanto con un’azione sinergica di genitori e insegnanti è possibile condurre il bambino per mano, nelle prospettive di alunno e di figlio, lungo il percorso di crescita e sviluppo unitario dellapersona, con attenzione alla sfera emotivo-affettiva e relazionale del bambino. Da qui il nostro motto: “Insieme si può”.
Risorse materiali
La Scuola dell’Infanzia Selvaiezzi è composta da tre sezioni omogenee per età. Le attività educativo- didattiche sisvolgono in un salone ampio e luminoso, tre aule spaziose, un’aula polifunzionale, angoli laboratoriali, un refettorio e servizi igienici. La scuola è dotata di uno spazio esterno funzionale alle attività ludico-laboratoriali. Tutti gli spazi sono curati, colorati e accoglienti, hanno funzioni diverse per garantire una pluralità di esperienze dissimili macomplementari.
PROGETTO ACCOGLIENZA “CI ACCOGLIAMO MANO NELLA MANO”
Il percorso legato all’accoglienza e all’inclusione pone la scuola come luogo in cui ogni bambino ha la possibilità di incontrare l’altro e l’opportunità di vivere esperienze di crescita e apprendimento. L’interazione ed i rapporti quotidiani con i compagni e gli adulti permettono loro di acquisire l’importanza di seguire norme di comportamentocomuni per “star bene” nell’ambiente in cui si vive. La scuola dell’infanzia si presenta come un ambiente inclusivo, protettivo e stimolante capace di accogliere e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini. Essa riconosce la pluralità di elementi che creano molteplici occasioni di crescita emotiva e cognitiva insieme, indispensabili per losviluppo delle potenzialità di tutti e di ciascuno. La scuola promuove lo “star bene” anche attraverso la cura degli ambienti di apprendimento, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica, l’organizzazione di attività tra pari ed esperienze tra piccoli, medi e grandi, per favorire l’interazione, la comunicazione e lo scambio tra bambini. La scuola si apre ed accoglie le famiglie, che visiteranno la scuola a dicembre e gennaio, nelle giornate di Open Day, in previsione delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico.
PROGETTO SPID: TEATRO DANZA
La finalità del progetto è di creare un clima di apprendimento inclusivo per tutti gli alunni, appianare le difficoltà evalorizzare le diversità, allo scopo di permettere ad ogni bambino di scoprire, valorizzare ed esprimere al massimo ilproprio potenziale e il proprio essere bambino.
PROGETTO NATURA “GIOCO E SCOPRO IL MONDO INTORNO A ME”
Il progetto favorisce l’outdoor education e nasce dalla motivazione di guidare i bambini all’osservazione e alla scoperta dell’ambiente naturale, attraverso le attività nel giardino del plesso. L’itinerario educativo-didattico sulla natura stimola la curiosità infantile nei confronti di ciò che li circonda, partendo da quello più vicino a loro per poiallargarsi verso il mondo esterno, sfruttando gli aspetti caratteristici dell’infanzia quali: il gusto dell’esplorazione e della scoperta, l’immaginazione, la fantasia e la creatività. Attraverso l’esperienza diretta, l’esplorazione libera e guidata, la continua scoperta, l’osservazione delle caratteristiche naturali, il bambino potrà acquisire conoscenze econsapevolezza in relazione all’ambiente e alla stagionalità. Nell’organizzazione del percorso si terranno in considerazione i bisogni dei bambini: quello legato all’espressione corporea e motoria, il bisogno di stare all’aperto per privilegiare l’esperienza diretta e concreta e il bisogno di stare a contatto con gli elementi naturali, che stimolino la serenità, il benessere fisico e psicologico dei bambini, nonché la concentrazione, l’attenzione e la creatività,rendendo l’apprendimento interattivo e dinamico.
PROGETTO ED. AMBIENTALE “SOSTENIAMOCI: RISPETTO – RIUSO – RIDUCO – RICICLO”
Il percorso formativo-didattico di educazione ambientale è volto all’esigenza di impegnarsi nella formazione di coscienze sensibili alle problematiche ambientali ed ecologiche, legate all’acqua, alla terra e all’aria. Fin dall’infanzia è importante che i bambini inizino ad acquisire un atteggiamento di rispetto, di responsabilità e salvaguardia verso l’ambiente naturale e il territorio che li circonda, rendendoli consapevoli del valore del risparmio, del recupero e del riciclo. Il rispetto dell’ambiente comporta anche l’impegno di differenziare e riciclare i rifiuti, recuperare e riutilizzare, strategie indispensabili per non inquinare. I bambini saranno coinvolti in attivitàmirate, adatte alle diverse età, alle loro capacità, potenzialità e caratteristiche, ispirate al tinkerig dove i bambini creano qualcosa utilizzando i materiali che hanno a disposizione, prediligendo i materiali di recupero. Questoapproccio permette ai bambini di comprendere come dare nuova vita agli oggetti e cosa significhi recuperare invece di gettare, fondamento importante per educare alla sostenibilità e al consumo responsabile.
PROGETTO ED. CIVICA “CITTADINI OGGI E DOMANI”
Nell’ambito di educazione civica progettare un percorso formativo che nell’ambito delle routine e materiali e degli oggetti comuni. Predisporre attività ludiche e strutturate finalizzate all’acquisizione del senso di comunità e appartenenza, all’acquisizione del rispetto delle regole, al valore della condivisione e della collaborazione, a sensibilizzare ogni bambino al rispetto di sé, degli altri e del mondo che lo circonda. Introdurre all’esistenza della Costituzione come testo importante perla tutela di tutti, a cui tutte le leggi del Paese si ispirano, alla conoscenza della bandiera come simbolo di un Paese e all’Inno nazionale; introdurre al concetto di “cittadino” a cui si riconoscono diritti e doveri. Attraverso conversazioni e riflessioni, i bambinisono condotti alla conoscenza dei diritti fondamentali dell’infanzia, la differenza tra diritto e dovere e la loro reciproca interdipendenza: il diritto come bisogno fondamentale e imprescindibile e il dovere come regola da rispettare per il bene di sé e degli altri. Si intende realizzare la carta d’identità del bambino, cittadino e membro di una comunità.
PROGETTO FESTIVITA’ “MOMENTI DI FESTA, GIORNI SPECIALI”
Il progetto nasce dal desiderio di vivere momenti di festa insieme, condividendone la preparazione e la realizzazione. Le festività e le ricorrenze sono una risorsa preziosa per la scuola dell’infanzia, perché rappresentano l’opportunità, per i bambini, di conoscere tradizioni e usanze della propria cultura e di condividere momenti di aggregazione e socializzazione che coinvolgono le famiglie e tutta la comunità. Le festività saranno, inoltre, una valida occasione per far veicolare emozioni, sensazioni e sentimenti che contribuiranno alla formazione morale e sociale di ciascun bambino. Si valorizzeranno le giornate dedicate: gentilezza, albero, diritti, risparmio energetico, acqua, terra, inclusione… Occasioni utili a sensibilizzare i bambini a tematiche importanti e per iniziare ad acquisirela consapevolezza del significato di essere parte attiva di una comunità. Nel mese di maggio, all’interno del “Maggio Teatino”, si prevede la realizzazione di un EVENTO in collaborazione con la primaria Selvaiezzi, con l’obiettivo di aprire la scuola al territorio, in particolare agli abitanti del quartiere.
PROGETTO R.C. “DA SEMPRE IL MONDO È AMATO”
Le attività in ordine all’insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola, promuovendo la riflessione sul loropatrimonio di esperienze e contribuendo a rispondere al bisogno di significato di cui anch’essi sono portatori. L’insegnamento della religione cattolica nella scuola dell’infanzia si prefigge come obiettivo quello di portare il bambino alla scoperta del valore dellapropria persona come figlio di Dio: si pone, inoltre, l’obiettivo di far capire ai bambini che la propria vita e tutto il creato sono doni meravigliosi di Dio. Non solo, ma verte anche su alcuni punti fondamentali: lo stare insieme agli altri, l’amicizia, il rispettoreciproco, il dialogo, l’ascolto, il perdono, gli insegnamenti di Gesù, il rispetto della natura, le feste di Natale e di Pasqua. Nella scuola dell’infanzia l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra i bambini, con la natura, gli oggetti,l’arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso attività ludiche. Con il gioco i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e armonizzano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali. L’educazione religiosa si inserisce, così, nel processo evolutivo e allo sviluppo globale della personalità dei bambini secondo le esigenze personali di ogni alunno cui anch’essi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’IRC sono distribuiti nei vari campi di esperienza.
Attività alternativa: ai bambini che non seguiranno le attività di R.C. saranno proposte attività individuali e digruppo (con i bambini delle altre sezioni), sulla conoscenza e il consolidamento della lingua italiana.
PROGETTO LETTURA “ASCOLTO, MI DIVERTO, CONOSCO, IMPARO”
Il progetto lettura si pone l’obiettivo di stimolare la curiosità infantile verso il libro, come strumento formativo e inclusivo. Attraverso la lettura, praticata con continuità, si sensibilizza il bambino a diverse tematiche e si influenzano diversi aspetti dello sviluppo infantile: da quello linguistico- comunicativo, alle capacità di attenzione eascolto, allo sviluppo delle capacità creative ed immaginative. La narrazione stimola un atteggiamento positivoverso la conoscenza, diventa fonte di piacere, sviluppa le competenze emotive e relazionali e responsabilizza il bambino nell’uso del libro come bene comune. La lettura ad alta voce crea un ambiente stimolante in cui l’ascolto, il dialogo e il confronto diventano il filo conduttore di tutte le attività. In questo contesto si inseriscono anche lefilastrocche e le poesie intese come “narrazioni bonsai”, con cui il bambino impara a conoscere sé stesso, gli altri e il mondo intorno a sé.
“Le parole in gioco”
La lettura, la drammatizzazione, la creazione di storie collettive, i giochi con le rime e le parole, i canti, poesie, conte e filastrocche, migliorano nei bambini la struttura, la correttezza e la fluidità del linguaggio, arricchiscono il lessico, potenziano le capacità comunicative, espressive e creative. Le attività linguistiche hanno come obiettivoquello di sviluppare nei bambini la consapevolezza fonologica e comunicativa. Attraverso il linguaggio il bambino non solo comunica il proprio vissuto ed esprime bisogni e stati d’animo, ma conosce e organizza il mondo che lo circonda, sviluppa capacità mentali, stabilisce relazioni con gli altri, condivide esperienze, esprime giudizi, inventa e crea situazioni nuove e fantastiche. La capacità di percepire, riconoscere e pronunciare correttamente i fonemi èanche uno dei requisiti principali per l’acquisizione della lettura e della scrittura.
Il prestito dei libri della biblioteca scolastica: l’iniziativa mira ad incentivare la lettura e l’ascolto anche a casa, a far vivere ai bambini e ai genitori momenti di condivisione di emozioni, pensieri e fantasia. La collaborazione dei genitori è fondamentale per la riuscita dell’iniziativa che si pone l’obiettivo di promuovere la lettura nella quotidianità familiare e sensibilizzare i bambini al rispetto del libro come bene comune e come un oggetto prezioso, da trattare con cura e attenzione.
Iniziativa promozionale della lettura #ioleggoperché grande raccolta nazionale di libri a sostegno dellebiblioteche scolastiche. La scuola si pone l’obiettivo di arricchire la propria biblioteca di testi validi su tematiche importanti e formative quali: inclusione, amicizia, identità, emozioni, natura, ambiente ed ecologia, diritti… Allo stesso tempo tende a sensibilizzare adulti e bambini al piacere della lettura e all’importanza di fare comunità, condividendo e collaborando per un fine comune.
Libriamoci, giornate di lettura nelle scuole. Nelle settimane successive all’iniziativa #ioleggoperchè, si programmeranno momenti di lettura per i bambini del plesso, avvalendosi della disponibilità dei genitori e delle competenze delle docenti.
“La casetta dei libri”. Predisporre ed installare una “casetta” per favorire lo scambio di libri tra gli alunni del plesso.
PROGETTO SALUTE & BENESSERE
Il progetto promuove l’avvio alla consapevolezza dell’importanza di avere degli stili di vita sani: nutrirsi con una alimentazione varia e mangiare cibi nutrienti; muoversi ed essere attivi; sviluppare la propria autonomia; acquisire gradualmente l’importanza di condividere regole comuni per star bene con gli altri; iniziare a conoscere sé stessi e le proprie emozioni, sviluppare l’empatia, riconoscendo nell’altro emozioni e stati d’animo; acquisire comportamenti corretti nell’ambito della propria e altrui sicurezza.
Alimentazione “Salta in bocca” Le esperienze educative sull’alimentazione permetteranno agli alunni diacquisire consapevolezza delle proprie abitudini alimentari, conoscenze relative ad una corretta alimentazione, lascoperta degli alimenti, della loro origine e trasformazione; nonché all’acquisizione di maggiore autonomiapersonale, di corretti comportamenti nelle pratiche igieniche quotidiane e durante i pasti. Saranno predisposteesperienze laboratoriali-sensoriali legate alla stagionalità, che stimoleranno la curiosità e l’interesse del bambino nell’esplorazione degli alimenti. Tali attività mirano a conoscere e nominare le verdure, gli ortaggi, la frutta di stagione e i loro benefici, a favorire la discriminazione delle percezioni sensoriali e la classificazione degli alimenti.
Motoria “Muoviti…muoviti” “Muoversi è il primo fattore di apprendimento: cercare, scoprire, giocare, saltare, correre a scuola è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico”. L’attività motoria permette al bambino di giocare con il proprio corposcoprendone le possibilità, di prendere coscienza del sé corporeo, di esprimere sé stesso attraverso il movimento e di consolidareautonomia e sicurezza emotiva. Attraverso l’attività ludica come giochi di espressione corporea, giochi nello spazio, giochi di postura, percorsi, giochi di movimento con la musica e giochi di gruppo, il bambino si esprime, si diverte e apprende in modo spontaneo. Il percorso si propone di raggiungere specifici obiettivi quali acquisire lo schema corporeo, sviluppare le abilità grosso-fino motorie e le capacità percettivo- sensoriali, acquisire le capacità spazio-temporali, costruire una positiva immagine di sé, prolungare i tempi diattenzione e concentrazione; nonché a sviluppare le capacità relazionali, acquisire l’importanza delle regole comuni e la capacità di condividere e collaborare. La scuola aderisce al progetto ministeriale MOVIMENTIAMO LA SCUOLA, che è una co-progettazione con il fine di educare il bambino al valore multidimensionale del gioco-movimento e potenziare il processo inclusivo dell’ambiente di apprendimento.
Emozioni “Io sono…io provo” Il percorso intende “alfabetizzare alle emozioni” e nasce dall’esigenza di dare al bambino gli strumenti per conoscere e riconoscere le proprie ed altrui emozioni. Ci si soffermerà in particolare sugli stati d’animo dei bambini, sul linguaggio non verbale (la mimica facciale, il tono di voce, la postura…) stimolando la riflessione su come ci si sente indeterminate occasioni, per aiutarli a dare un nome alle emozioni fondamentali: rabbia, felicità, tristezza, paura… e ad affrontare in modo adeguato le situazioni relazionali, per rafforzare l’autostima e la fiducia in sé e negli altri. L’azione educativa offrirà ai bambini la possibilità di sentire, riconoscere, esprimere ed elaborare le emozioni, attraverso letture, attività ludiche, espressivo-creative e musicali.
Sicurezza “Sicura…mente a scuola” Il tema sicurezza è importante che sia affrontato fin dalla scuola dell’infanzia, affinché i bambini sviluppino gradualmente la consapevolezza dei pericoli derivanti dal proprio ed altrui comportamento ed acquisiscano regole condivise e comportamenti adeguati nell’ambito della sicurezza personale e collettiva. Tale esigenza si riscontra sia durante le attività quotidiane (routine, gioco, attività strutturate…) ma anche nel caso in cui si dovessero verificare situazioni di pericolo/emergenza come terremoto e incendio. In queste situazioni è importante che tutti i bambini siano in grado di mettere in atto comportamenti adeguati, eseguire con sicurezza il percorso prestabilito, riconoscendo i simboli che indicano le vie di fuga ed i suoni che identificano le situazioni di pericolo. Il progetto fa riferimento ai traguardi per lo sviluppo delle competenze relative a tutti i campi di esperienza ed alle finalità che si propone la scuola dell’infanzia: il consolidamento dell’identità come membro di un gruppo; lo sviluppo dell’autonomia con comportamenti ed atteggiamenti sempre più consapevoli; l’acquisizione di competenze come imparare ad ascoltare e comprendere consegne e narrazioni, riflettere, simulare situazioni ed eventi; vivere esperienze di cittadinanza comprendendo l’importanza di stabilire delle regole condivise.
Musica “Musica in gioco” La musica è un mezzo trasversale a tutti i campi di esperienza ed alle attività formative della scuola dell’infanzia. Le attività musicali avranno un “taglio” giocoso e divertente, per sviluppare nei bambini la sensibilità sonora e la gioia di condividere l’esperienza musicale con gli altri. Le esperienze legate alla musica favoriscono lo “star bene a scuola”, esse hanno una grande valenza educativa, in quanto sono fortemente socializzanti, coinvolgono il corpo, i sensi e l’emotività del bambino, aiutano a strutturarne il pensiero, a potenziarne le abilità espressivo- linguistiche, logico-matematiche e spaziali, le capacità mnemoniche, di attenzione e concentrazione. Le esperienze sonoro-musicali prevedono una serie di attività da inserire sia nelle routine della giornata scolastica (accoglienza, prima del pasto, prima dell’uscita…) e sia nel tempo dedicato alle attività strutturate in prossimità di feste e ricorrenze.
Il bambino scopre il mondo sonoro-musicale attraverso il corpo e il movimento e l’utilizzo del corpo come“strumento”, attraverso l’ascolto di filastrocche ritmiche, canzoncine e basi musicali, e attraverso l’utilizzo della voce come strumento espressivo e liberatorio. Si intende realizzare con i bambini, piccoli oggetti sonori con l’utilizzo di materiali di riciclo, con cui stimolare la sperimentazione del suono.
PROGETTO INGLESE
Il percorso mira alla familiarizzazione degli alunni con una lingua differente da quella madre e procede attraverso attività ludiche che favoriscano le abilità di ascolto, comprensione e appropriazione di significati, proponendo situazioni linguistiche vicine alle esperienze quotidiane e alle routine del bambino, anche grazie all’associazione con le immagini. L’approccio alla lingua inglese avverrà mediante storytelling, role-play, ascolto, attività grafico-pittoriche, canzoni e filastrocche.
PROGETTO CONTINUITÀ
Il progetto coinvolge la Scuola dell’Infanzia, i Nidi e la Primaria e si sviluppa nella costruzione di percorsi di continuità tesi a facilitare il passaggio dei bambini da un contesto educativo a quello successivo. Il percorso educativo-didattico promuove la conoscenza di nuovi ambienti, sostenendo la curiosità verso la novità, riconoscendo e valorizzando le competenze già acquisite, punto di partenza per costruire apprendimenti attraverso relazioni significative.
- Nido
La Continuità tra il nido e la scuola dell’infanzia è un fattore essenziale nell’ottica di un sistema integrato zero-sei, per un’azione educativa efficace e attenta ai bisogni formativi dell’infanzia. La finalità comune delle due scuole è quella di garantire ad ogni bambino l’ambiente scolastico come luogo di formazione, cura e socializzazione, nella prospettiva del suo benessere psicofisico e dello sviluppo delle sue potenzialità cognitive, affettive e sociali. Ilpassaggio dal nido alla scuola dell’infanzia è un momento delicato per i bambini e i genitori, significa affrontare nuove relazioni, incontrare nuove regole e nuove responsabilità, pertanto instaurare una continuità tra le due scuole, nell’idea condivisa di bambino e negli stili educativi, nelle occasioni di apprendimento e nelle relazioni, può facilitare dunque un inserimento più sereno e graduale nella nuova realtà scolastica. Auspicabile è prevedere momenti di confronto e progettazione tra educatrici e insegnanti, condivisione di esperienze educative vissute e passaggio di informazioni; programmare dei momenti di incontro tra bambini di età e scuole differenti, progettando un percorso che aiuti il bambino a comprendere il cambiamento, attraverso esperienze educative di esplorazione e scoperta, in tempi, modi e spazi differenti.
- Primaria
Il plesso concorre a definire l’identità dell’Istituto Comprensivo attraverso la realizzazione di specifiche azioni di continuità verticale, basate sui valori di rispetto, cura, equità, onestà e comunità, su cui si fonda l’intera proposta formativa. Le azioni del progetto si inseriscono nell’ambito del Progetto Continuità d’Istituto all’interno di annuali progettazioni di raccordo tra gli alunni di cinque anni in uscita e le classi prime della Scuola Primaria, al fine di curareil passaggio al successivo ordine di scuola, nel rispetto delle esigenze emotivo – affettive, relazionali e cognitive degli alunni, in un clima inclusivo di benessere, attraverso l’esperienza comune e la conoscenza reciproca. Il progetto sostiene il valore educativo e didattico della continuità in orizzontale e verticale attraverso lo sviluppo sinergico di programmazioni condivise in verticale sulla base del curricolo specifico per ogni ordine di scuola, in linea con le competenze attese al termine del primo grado d’Istruzione, sulla base delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012, della legge 107 del 2015, del D. Lgs 60/2017 e in ottemperanza al DM 8/2011.
ESPERIENZE LABORATORIALI
Il focus della scuola dell’infanzia è promuovere attività in cui i bambini vivono esperienze formative all’aperto o al chiuso, tenendo conto dei loro diritti naturali (Zavalloni). I percorsi formativi saranno incentrati sull’apprendimento attivo, per prova ed errore, per problem-solving e sull’esplorazione e la scoperta. Le attività laboratoriali tendono a favorire il gioco e le esperienze concrete dove l’osservazione, la manipolazione, la sperimentazione, la costruzione e la rielaborazione diventano gli strumenti del “pensare, dire e fare” del bambino, insieme agli altri bambini e agli adulti. Si favoriranno esperienze di intersezione e tutoraggio dove i bambini imparano a conoscersi, dove il “grande” aiuta e sostiene il “piccolo”, nell’ottica di stimolare lo sviluppo delle capacità relazionali, collaborative e di scambio reciproco.
Nelle esperienze progettate si intende porre l’attenzione in particolare al:
IL DIRITTO A SPORCARSI, a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti. Il valore di giocare con i materialinaturali per un maggior sviluppo della creatività.
IL DIRITTO AGLI ODORI, a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla terra. Collegare gli odori ai luoghi e aimateriali e percepirne le differenze.
IL DIRITTO AL DIALOGO, ad ascoltare e potere prendere la parola, interloquire e dialogare. Sviluppare la capacità comunicativa-relazionale.
IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI, a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco. Sviluppare le abilità manuali, in particolare la manualità fine.
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO, a mangiare cibi sani, bere acqua pulita e respirare aria buona. Crescere in un contesto salutare,valorizzare le cose semplici e sane.
IL DIRITTO AL SELVAGGIO, a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi.Avere a disposizione luoghi selvaggi e naturali in cui sentirsi liberi.
IL DIRITTO AL SILENZIO, ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua. Avere l’occasione di ascoltare ilsilenzio e i suoni naturali della natura.
Laboratori con i genitori “Fare scuola insieme”
Programmare spazi laboratoriali, in orario scolastico/extrascolastico, in cui il bambino vive a scuola con i genitori e familiari esperienze, sensazioni ed emozioni che conducono a PENSARE-IDEARE- PROGETTARE-REALIZZARE INSIEME.
Bambini e genitori condividono attività manuali-creative anche in prossimità di feste e ricorrenze, nelle quali l’adulto affianca, sostiene, incoraggia e valorizza lo spirito creativo del bambino, al fine di favorire e rafforzare la relazione e la capacità di FARE insieme.
Laboratori genitori “La scuola è anche mia”
La proposta educativa tende ad aprire la scuola al territorio, a coinvolgere tutti i protagonisti dell’azione educativa a collaborare e condividere, a sensibilizzare grandi e piccini a sentire la scuola come istituzione e comunità.L’iniziativa mira a prendersi cura della scuola come spazio comunitario, coinvolgendo i genitori e i nonni e avvalendosi delle loro competenze e passioni. Gli spazi da curare e abbellire saranno dentro e fuori il plesso, in considerazione delle attività educativo-didattiche programmate e dei bisogni formativi dei bambini.
Laboratori per pensare e conoscere “Innova…menti”
La proposta educativa logico-scientifica prevede proposte didattiche nelle quali il bambino, sperimentando e giocando, acquisisce e consolida i concetti spazio-temporali e di orientamento spaziale; sviluppa attenzione, concentrazione e memoria; stimola e sviluppa il pensiero creativo, la curiosità e lo spirito collaborativo; sperimenta il lavoro di gruppo e sviluppa la motivazione e il desiderio di partecipazione; acquisisce la capacità di risoluzione dei problemi; nonché la capacità di quantificare, confrontare, raggruppare, ordinare, formulare ipotesi e verificare; interpretare e concepire l’errore come parte del percorso di apprendimento.
Si proporranno attività di unplugged, senza il sussidio del computer e tablet, propedeutiche al coding, con unapproccio decisamente ludico e informale. Si favoriranno, per gli alunni più grandi, le attività di coding con dispositivi elettronici per introdurre al pensiero computazionale, per imparare a pensare e ragionare e sviluppare le capacità logiche, problem-solving e creatività.
Si intende avvicinare il bambino ai concetti scientifici attraverso esperienze dirette e concrete importanti per lo sviluppo del pensiero scientifico, che insieme al pensiero razionale, la sperimentazione e l’immaginazione rappresentano gli elementi essenziali di un percorso di scoperta del mondo.




















