Ultima modifica: 28 Aprile 2025

SCUOLA PRIMARIA “VILLAGGIO CELDIT”

La nostra idea di scuola…

Presentazione scuola primaria Villaggio Celdit

FANTABIBLIOCELDIT

La scuola: Villaggio Celdit

logo primaria celdit 1

Scuola primaria Villaggio Celdit

PENSARE… FARE… ESSERE

Numero classi: undici con un totale di 190 alunni

Organizzazione oraria: elemento caratterizzante il nostro plesso è il ventaglio di offerta oraria ed organizzativarivolta al soddisfacimento delle diverse esigenze familiari che afferiscono alla nostra utenza:

  • 7 classi a Tempo pieno: orario 8.30 – 16.30 dal lunedì al venerdì (40 ore settimanali)
  • 5 classi a Modulo: orario antimeridiano dal lunedì al venerdì (27 ore settimanali); per le classi in cui è presente il docente specialista di educazione fisica è previsto un prolungamento del tempo scuola di 2 ore.

Pre-scuola: tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 8.30, su richiesta.

Post-scuola: dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 18.30, su richiesta.

Mensa scolastica dal lunedì al venerdì dalle ore 12,45 per i bambini del tempo pieno. Il servizio mensa, fornito da Comune, è inteso come momento educativo irrinunciabile dal punto di vista della socializzazione, dell’inclusione, della convivenza civile e del perseguimento di finalità di educazione alimentare, che pongono attenzione alla qualità e alla varietà delle proposte alimentari, sottolineando l’importanza di una dieta varia ed equilibrata in relazione alla cura della propria salute. Il tempo scuola dedicato alla mensa, nell’organizzazione a tempo pieno, è quindi parte integrante del progetto educativodi scuola primaria d’istituto e non prevede il rientro a casa per il pranzo. Se, su richieste del genitore per motivi occasionali (visita medica, motivi di famiglia…), l’alunno esce da scuola e consuma il pasto a casa, non è possibile rientrare a scuola per seguire le lezioni del pomeriggio.

Ingresso della Biblioteca. Sulla porta si legge “Leggere insieme ai bambini è… aprire porte su mondi fantastici!” (Foto scatta nell’anno Scolastico 2023/24).

Finalità e caratteristiche

La nostra scuola si impegna a promuovere la crescita degli alunni mediante un percorso didattico interdisciplinare dove oggetti di ricerca sono la persona e l’ambiente  nella loro ricchezza e complessità; parte integrante dell’identità scolastica è educare alla consapevolezza che ogni comportamento umano si ripercuote sul nostro pianeta e che ogni azione è legata al passato e al futuro nello spazio e nel tempo. 

La nostra Scuola ha scelto di adottare il modello pedagogico MOF (Modello Organizzativo Finlandese) e tutti gli insegnanti della scuola sono in continua formazione: questo modello pedagogico si ispira apertamente al sistema scolastico della Finlandia. Il MOF è un modello sperimentale in grande espansione nel contesto nazionale, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e incluso nelle Avanguardie Educative, che parte dalle riflessioni pedagogiche del Costruttivismo, di Dewey, di Bauman, di Morin, dalla teoria delle intelligenze multiple di Gardner, dalle esperienze didattiche della Montessori e di Don Milani, dalla sperimentazione dell’arte visiva di Munari. Gli alunni sperimentano il Metodo Rossi della Didattica Cooperativa, il WRW (WRITING READING WHORKSHOP), la Scuola all’aperto, la Flipped Classroom, la didattica per Episodi di Apprendimento Situati (EAS). Lo scopo è quello di portare un ulteriore rinnovamento, proponendo una scuola dinamica, inclusiva e promotrice di tutte quelle competenze indispensabili per le nuove generazioni. Traendo ispirazione dalle più avanzate realtà scolastiche a livello internazionale, la scuola si impegna nella ricerca di percorsi di innovazione didattica, fondamentali per migliorare davvero l’esperienza scolastica che, nel contesto attuale segnato da profonde trasformazioni, deve fornire alle nuove generazioni conoscenze, competenze e qualità personali più adatte a prepararle per il futuro.

All’interno di questa metodologia si innesta e si arricchisce un’altra pratica del nostro plesso: il laboratorio. È una pratica e, insieme, un’ambiente (sono molti gli spazi allestiti negli ultimi anni) di apprendimento per eccellenza. Qui si intrecciano creatività, conoscenze e sperimentazioni, scoperta e autoapprendimento, dove più che il prodotto finale è importante il percorso che il bambino fa per arrivare allo stesso. Molti sono i laboratori già in essere e si arricchiscono con le competenze dei docenti (presenti da più tempo e nuovi): laboratori linguistico-espressivi, musicali, psico-motori, laboratori di educazione al pensiero computazionale, laboratori di educazione all’affettività, laboratori di cittadinanza attiva, laboratori di educazione finanziaria, laboratori di coding e robotica, laboratori di tinkering e making, laboratori di scrittura creativa, laboratori di linguistica straniera, laboratori di arte, laboratori di Natale e delle feste del nostro territorio, laboratori scientifico-antropologici, laboratori di storia, laboratori di arte e geometria, laboratori sulle emozioni, ecc.

I laboratori disciplinari consentono di arricchire l’offerta formativa attraverso un approccio metodologico innovativo alle discipline. Le attività si svolgono spesso in piccoli gruppi, consentendo esperienze di ‘peer education’ e ‘cooperative learning’ tra compagni anche di classi diverse. Seguendo le moderne ricerche delle neuroscienze che mostrano il progressivo ridursi dei tempi di attenzione dei bambini, tale modello suddivide la lezione in più momenti:

  1. Lezione frontale o brainstorming introduttivo dell’argomento che si vuole trattare – 20’
  2. Apprendimento cooperativo – 20’
  3. Metacognizione dell’argomento trattato – 20’

Per rendere possibile tale strutturazione, si rende necessario compattare le ore in modo da non interrompere l’argomento del quale si sta trattando e rendere possibile una full-immersion nello stesso. Tale approccio valorizza la cooperazione tra docenti e favorisce l’interdisciplinarità per garantire l’acquisizione di un metodo di studio, per facilitare la plasticità neurale e la conseguente apertura mentale dello studente.

Ogni anno, poi, vengono organizzati diversi laboratori di inter-età che, trasversalmente, motivano e favoriscono la collaborazione di percorsi laboratoriali tra alunni, docenti e genitori (proprio il modello pedagogico MOF auspica un maggiore coinvolgendo delle famiglie nelle attività formative della scuola). Oltre ai laboratori curriculari, ci sono quelli extra-curriculari che sono tenuti da esperti esterni in orario extra scolastico, che vanno ad arricchire il bagaglio esperienziale degli alunni e contribuiscono allo sviluppo ulteriore di aspetti formativi e comportamentali della persona (concentrazione, rispetto delle regole, autocontrollo, creatività, memoria, pianificazione).

Gli insegnanti della Primaria Villaggio Celdit progettano percorsi di accoglienza atti a garantire lo sviluppo integrale della personalità di ogni singolo alunno in un clima di accettazione, di inclusione e di rispetto, laddove la diversità costituisce ricchezza culturale e garantisce e offre opportunità di confronto e di sviluppo nella riflessione critica. Inoltre vengono realizzati interventi di recupero, approfondimento e potenziamento (per tutte le classi, nelle ore di compresenza dei docenti o con l’ausilio dell’insegnante di potenziamento, si svolgono attività di recupero e potenziamento con modalità organizzative e metodologiche flessibili, rispondenti alle esigenze degli studenti che via via si evidenziano. Queste attività riguardano soprattutto l’italiano e la matematica e vengono organizzate su livelli di apprendimento o per gruppi eterogenei. Ulteriori attività vengono svolte nelle ore di compresenza con la seconda lingua comunitaria o con l’IRC, se i docenti interessati non sono impegnati in attività alternative a tale insegnamento). 

I progetti trasversali di arricchimento dell’Offerta Formativa influiscono positivamente sulla didattica e sull’integrazione, e le modalità di “peer teaching” e processi di socializzazione e tutoraggio accrescono apprendimenti e competenze. Anche il tempo scuola, articolato nelle due organizzazioni, modulo e tempo pieno, consente il riconoscimento dei ritmi di apprendimento di ciascuno. 

La scuola, tenendo conto delle attitudini, degli stili di apprendimento e delle motivazioni personali, promuove un percorso di crescita in cui l’alunno, si predispone all’ascolto, alla narrazione, al coinvolgimento delle emozioni e allo sviluppo del pensiero critico.

La scuola, nell’assumere una funzione di promozione sociale e culturale, attraverso la flessibilità organizzativa e didattica, l’introduzione di attività specifiche, l’ampliamento del curricolo di base, la realizzazione di progetti formativi trasversali, la metodologia dell’ascolto attivo, la creazione di un clima positivo e l’utilizzo di tutte le risorse interne  e del territorio, coinvolge e responsabilizza i genitori nell’azione educativa; rende consapevole l’utenza delle scelte formative, degli obiettivi programmati e dei percorsi attivati; favorisce negli alunni la conquista dell’autonomia; agevola l’assunzione di impegni per un inserimento positivo nel mondo delle relazioni interpersonali; pone attenzione ai problemi sociali emergenti: solidarietà, multiculturalità, valorizzazione delle diversità come risorsa per la collettività nel rispetto della vita in tutte le sue forme e manifestazioni; sviluppa la cultura delle pari opportunità; promuove la cultura della pace e dell’inclusione.

Risorse materiali

La nostra scuola si trova in via Campobasso, 10 a Chieti Scalo; l’edificio scolastico è ampio e funzionale, esso soddisfa appieno tutte le esigenze legate alle attività scolastiche. È disposto su due livelli, circondato da ampi spazi verdi che offrono la possibilità di svolgimento di attività sia legate all’ambiente e alla natura, sia di socializzazione e ricreazione. Gli spazi scolastici comprendono impianti sportivi interni e un’ampia area polifunzionale esterna antistante la scuola. Oltre alle aule per le undici classi, il plesso dispone di spazi adibiti a laboratori (Biblioteca, Aula di Lettura, Aula English, Aula di Scienze, Aula Informatica, Aula di Musica, Aula di Cinema, Palestra); tutte le classi sono provviste di monitor touche e dotazioni multimediali di proiettori interattivi; aule spaziose attrezzate per la mensa scolastica, per il servizio di Pre-scuola e Post-scuola, offerto alle famiglie che ne fanno richiesta. 

Il plesso si caratterizza dalla sua Biblioteca Scolastica, completamente rinnovata, sita all’ingresso della scuola. Essa è considerata l’IDENTITA’ del plesso di Villaggio Celdit in quanto centro e confine di promozione culturale, con attività di lettura, ascolto attivo e laboratori creativi rivolti ai nostri studenti. È l’aula centrale che unisce tutte le classi del plesso e la nostra scuola con quelle dell’infanzia. È aperta al quartiere e a tutto il pubblico, anche in orario extrascolastico. 

Ampliamento dell’Offerta Formativa

Per l’anno scolastico 2024/25, avendo individuato sei macroaree, in coerenza con gli obiettivi prioritari per il miglioramento, la progettualità di ampliamento dell’offerta formativa si realizza attraverso i seguenti progetti (per ogni area verranno inserite, in coda, dopo i vari progetti, concorsi e bandi, le uscite didattiche, che hanno lo scopo di sollecitare la curiosità di conoscere, oltre ad essere uno dei momenti per lo sviluppo delle dinamiche socio – affettive):

1. Area Comunicazione ed espressività

Quest’area raccoglie tutti quei progetti che contribuiscono a costruire l’identità sociale e culturale degli alunni e a stimolare la capacità di fruire dei diversi linguaggi della comunicazione e dei beni culturali.

  • Progetto “Biblioteca”: la nostra biblioteca scolastica è aperta per il prestito librario in orario scolastico ed extra-scolastico; vengono organizzati vari laboratori indirizzati a tutti i bambini del nostro plesso e ai bambini della scuola dell’infanzia.
  • Laboratori presso pinacoteche, librerie e biblioteche cittadine (varie attività per sensibilizzare i bambini alla lettura)
  • Partecipazione a concorsi artistici e letterari, ad iniziative di divulgazione delle buone pratiche di lettura (#ioleggoperchè, Nati per leggere, Libriamoci Scrittori di classe, Lasciami leggere in classe: Teste fiorite, Classe di lettori, Amico di penna)
  • “L’arte di inventare”: gli alunni attraverso i laboratori di scrittura creativa, all’interno della nostra Biblioteca, potranno giocare con le storie e mettere in gioco la loro fantasia e creatività
  • Incontri con gli autori: per suscitare la passione per la lettura, sviluppare le competenze di ascolto e comprensione, di lettura e produzione scritta. Gli alunni con questi incontri speciali potranno scoprire i “segreti” per diventare piccoli scrittori in erba
  • “A scuola di dono”: bando di concorso in cui bisogna scrivere un messaggio, creare un disegno, un fumetto, un gioco, o altro, da inviare ad amici o altre classi per invitare a prendersi cura della salute e a considerare la “donazione di sangue” (il seguente bando si raccorda anche con l’Area Scientifica, Ambientale, Salute e Alimentare)
  • “Sulle ali del corvo vero l’Abruzzo”: concorso che richiede la creazione, individuale e/o a gruppi, di vari testi (narrativa fantasy a tema libero, narrativa fantasy di sviluppo di un incipit, immagini artistiche fantasy)
  • “Raccontiamo il patrimonio: nuove narrazioni”: il FAI, con questa proposta, chiede di individuare un bene culturale o paesaggistico del territorio e raccontarne il valore culturale attraverso un elaborato creativo (manifesto, fumetto, racconto, componimento poetico, video, podcast, canzone, poetry slam)
  • Visite a luoghi legati a personalità illustri del nostro territorio e a monumenti commemorativi. 
  • Visite a Biblioteche del territorio.
  • Visite a Musei del territorio, a carattere storico (Museo Archeologico Nazionale Villa Frigej, Museo delle Genti d’Abruzzo e altri musei presenti sul territorio).
  • Uscite Didattiche presso Parchi Archeologici per conoscere i luoghi della storia della nostra civiltà (La Civitella, presso Chieti, e Ostia antica)
  • Visione di film o spettacoli teatrali su tematiche educativo – didattiche presso Cinema e Teatro.

2. Area Documentazione

I Progetti che si intrecciano con la didattica del plesso sono sempre accompagnati dalla formazione; ogni docente, successivamente, crea il percorso più vicino ai bisogni dei suoi bambini, generando mappe, UDA e, quindi, documentando quei processi essenziali alla propria didattica. Documentando, non solo i prodotti finali, ma anche e soprattutto i processi, la documentazione diventa occasione di formazione, soffermandosi su attività di riflessione e valutazione delle esperienze, in un’ottica di circolazione delle conoscenze e delle competenze collettive, e rappresentando un percorso per riusare la conoscenza prodotta. Lo stesso vale per tutta quella didattica dedicata ai Bisogni Educativi Speciali (oltre alle figure preposte nell’Istituto, i docenti curriculari e i docenti di sostegno si ritrovano spesso per condividere i percorsi e le strategie didattiche più funzionali a ciascun bambino).

3. Area Scientifica, Ambientale, Salute e Benessere

I progetti tecnologico-scientifici sono orientati al benessere dell’individuo. Questi consentono di promuovere le competenze necessarie per mettere in discussione i modelli esistenti, per migliorarli e per costruirne insieme di nuovi.

Inoltre per l’area alimentare si propongono progetti che permettono di utilizzare nell’esperienza quotidiana le conoscenze relative alla salute, alla prevenzione ai corretti stili di vita.

  • Puliamo il mondo
  • Festa dell’albero
  • M’illumino di meno
  • Operazione “scuole pulite”: autunno 2024 e primavera 2025
  • Adozione di uno spazio verde della città (in collaborazione con il Comune)
  • FAI “Raccontiamo il patrimonio: nuove narrazioni”
  • Giornata mondiale della terra (WWF)
  • ADICONSUM
  • CEA
  • Attività di riciclaggio e raccolta differenziata fatta a scuola (tappi, gomma, plastica, carta, ecc.), che coinvolgono alunni, genitori e tutto il personale scolastico
  • “Riciclo creativo” (Formula ambiente) 
  • Attività di Educazione Alimentare (Proposta di merende genuine per il tempo della ricreazione; FAO e Giornata mondiale dell’Alimentazione)
  • Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16/10/2024) 
  • Incontri di sensibilizzazione sulla Giornata del Diabete (14 novembre)
  • Incontri di sensibilizzazione sulla prevenzione delle patologie tiroidee (25-31 maggio)
  • Attività e Laboratori legati al corpo e al movimento svolti in collaborazione con società sportive (Suola Attiva Kids e altre associazioni presenti sul territorio; le stesse attività sportive si intrecciano con l’Area della Continuità).
  • Sono previste uscite didattiche di tipo ambientale: Fattorie, Apicoltura, Bosco, Cantina Sociale, Frantoio, Oasi naturalistiche a complemento delle ricerche sulle filiere di latte, grano, olive, uva, ecc; Parchi Nazionali (con laboratori sul campo) e Parchi archeologici, Fiume, Lago, Riserve Naturali, Costa Adriatica e riserve costiere, Giardino dei Semplici (UniCh); Il Planetario (presso l’Istituto Nautico Staccioli di Ortona) e il Centro di Osservazione Astronomica (Mosciano Sant’Angelo); Parco tematico naturalistico – tecnologico “Oltremare” (Riccione); “Il Grande Faggio” (Pretoro, Centro di educazione ed esperienza Ambientale)

4. Area Tecnologica

La nostra scuola, sia per la dotazione di strumenti digitali, sia per l’interesse, da parte di docenti, nei confronti dello studio, della ricerca e sperimentazione didattica, si è sempre connotata per una vocazione all’innovazione che passa attraverso l’utilizzo delle tecnologie. Sulla base delle rilevazioni dei bisogni dei nostri alunni si intende mettere a sistema nelle classi competenze tecniche e metodologiche digitali, passando per una sistematica educazione alla cittadinanza digitale.

  • Progetto di Cittadinanza Digitale: Identità Digitale Defender (il progetto ha come obiettivo principale quello di promuovere l’educazione all’uso consapevole della rete internet e l’educazione ai diritti e ai doveri legati all’utilizzo delle tecnologie informatiche, con particolari riferimento al fenomeno del cyberbullismo e ai rispettivi metodi di contrasto. Il percorso digitale è integrato nelle attività curriculari, poiché condotto da insegnanti o genitori esperti nell’uso responsabile delle TIC e si propone di valorizzare e promuovere l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, pur non sottovalutando i rischi con un’attenzione specifica al ruolo educativo dei genitori e dei docenti).
  • Cactus Edu: fruizioni di cortometraggi e discussioni guidate su temi scelti (tecnologia, tecniche e codici del linguaggio visivo e audiovisivo). Raccordo con l’Agendo 2030.
  • “Ora di scienze! Didattica inclusiva partendo dalle STEM”: il progetto propone di produrre un elaborato digitale che può essere un’analisi, una narrazione, una campagna di comunicazione, ecc. sui seguenti temi: parità di genere, Ambiente, ecc.

5. Area Cittadinanza 

La nostra scuola promuove esperienze significative affinché gli alunni sviluppino l’attitudine a prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente. Attraverso le molteplici attività programmate si favorisce la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità. Al fine di rendere i bambini “cittadini attivi, consapevoli e responsabili”, la nostra scuola aderisce alle seguenti iniziative:

  • C.C.R. (Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi)
  • Celebrazione della Giornata della Memoria (27 gennaio)
  • Partecipazione alla Giornata dei Diritti dell’Infanzia (20 novembre)
  • Commemorazione della Repubblica (2 giugno) e della Costituzione (17 marzo)
  • Progetti legati al tema della Legalità
  • Progetti sostenuti dagli Enti territoriali (Comune, Provincia, Regione, Università)
  • Progetti di solidarietà: sensibilizzazione all’adesione ad iniziative di solidarietà con la cooperazione educativa delle famiglie (UNICEF, TELETHON, AIFO, IL SORRISO, HUMANA, LIBERA, CANILE MUNICIPALE e altre associazioni a scopo umanitario), privilegiando quelle presenti sul nostro territorio.
  • Percorsi didattici a cura della Protezione Civile o altri enti istituzionali (es. “Io non rischio”)
  • Il diario della Gentilezza (Croce Rossa Italiana)
  • Giornata Internazionale dei Giochi della Gentilezza
  • Uscite presso il Municipio, il Palazzo della Provincia, la sede della Regione, Montecitorio, Quirinale;
  • Uscite didattiche presso Caserme presenti nel territorio (Unità Cinofila, Vigili del Fuoco, ecc.).

6. Area Continuità 

La continuità del processo educativo è una condizione essenziale per assicurare e garantire agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione. Il nostro plesso concorre a definire l’identità dell’Istituto Comprensivo attraverso la realizzazione di specifiche azioni di continuità verticale, basate sui valori di rispetto, cura, equità e comunità, su cui si fonda l’intera proposta formativa. L’obiettivo del progetto continuità è quello di comunicare e realizzare un vero “ponte” di esperienze condivise e continuità formativa che accompagni gli alunni nel passaggio tra i due diversi ordini di scuola facenti parte dell’Istituto. Le azioni si inseriscono nell’ambito del Progetto Continuità d’Istituto e all’interno di annuali progettazioni di raccordo tra classi prime e alunni di cinque anni in uscita e tra classi quinte e classi prime della Secondaria di primo grado, al fine di curare il passaggio tra ordini di scuola, nel rispetto delle esigenze emotivo – affettive, relazionali e cognitive degli alunni, in un clima inclusivo di benessere, attraverso l’esperienza comune e la conoscenza reciproca.

Il progetto sostiene il valore educativo e didattico della continuità in orizzontale e verticale attraverso:

  • La condivisione di pratiche di lavoro che hanno favorito l’apertura in Rete dell’Istituto e agevolano la rilevazione e diffusione di buone pratiche educative a vantaggio delle varie agenzie formative;
  • Lo sviluppo sinergico di programmazioni condivise in verticale sulla base del curricolo specifico per ogni ordine di scuola, in linea con le competenze attese al termine del primo grado d’Istruzione, sulla base delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012, della legge 107 del 2015, del D. Lgs 60/2017 e in ottemperanza al DM8/2011.

Nello specifico nel plesso sono promosse attività di

  • Continuità con la Scuola dell’Infanzia e con la  Scuola Secondaria di primo grado
  • Accoglienza e Tutoraggio delle classi prime
  • Apertura della scuola al territorio (Scuola Aperta, manifestazioni, socializzazioni di progetti )
  • Corsa Campestre: primaria – secondaria di primo grado
  • Torneo di Pallamano (Classi quarte e quinte della scuola primaria e classi prime della scuola secondaria di primo grado)
  • Visita, da parte dei docenti della scuola primaria, alla scuola dell’infanzia per incontrare i genitori dei bambini di 5 anni al fine di condividere con loro il progetto educativo
  • Corso di pianoforte e tastiera (in orario extrascolastico).

Per visualizzare l’attività progettuale della scuola clicca QUI e visualizzerai il documento di plesso estratto dal PTOF d’Istituto.

ALCUNE ATTIVITA’ DIDATTICHE…

I NOSTRI LABORATORI MOF

L’ANGOLO dal corpo alla misura

Video laboratorio di geometria sugli angoli

Laboratorio di geometria, classe quarta

IL NOSTRO JURASSIC PARK!!!

GEOMETRIA IN AZIONE!!!

Scuola Primaria “Villaggio Celdit”. Piano Scuola Estate: “La settimana dei laboratori” (leggi l’articolo qui)

Piano Scuola Estate 2021

Attività Piano Scuola Estate 2021

 




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